Italia – Ucraina
 
Bene bene bene. Per fortuna la prima impressione era giusta. Anzi, le prime impressioni: quella con il Ghana non era stata una partita casuale, e la partita con l’Australia, a questo punto si può dire, era stata giocata con calma "controllata", o come si suol dire "con il freno a mano tirato". Oggi l’Italia ha dimostrato molto del suo potenziale inespresso o non pienamente espresso. Eccellente primo tempo, con l’Ucraina che non in inquadra mai la porta e che non imbastisce azioni degne di nota, cala neanche troppo nella ripresa. Nella prima frazione il centrocampo italiano, fin troppo folto, controlla il gioco nonostante il ritmo non sia particolarmente blando e spesso entrambe le squadra azzardino un buon pressing. Nel secondo tempo l’Italia sembra disunita e a tratti confusionaria, ma quando decide di attaccare risulta inarrestabile e pericolosissima per gli ucraini, che comunque finalmente si sbloccano a livello offensivo, e probabilmente avrebbero meritato almeno un goal. Ma come si è visto nelle precedenti occasioni, dalle parti di Cannavaro e Buffon semplicemente non si passa. Va però ribadito che gli ucraini hanno disputato una buona gara, tecnicamente erano di poco inferiori a noi e fisicamente erano in forma. Ma tatticamente, stavolta gliene va dato atto, Lippi ha trovato il modo perfetto per comandare il gioco ed annullare quello avversario. L’idea dei 4 centrocampisti più un trequartista poteva sembrare eccessivamente difensivista, invece è stata perfetta per non permettere al 4-4-2 ucraino di svilupparsi. Il centrocampo affollatissimo, pur portando un pò di confusione, è stata la chiave del match. I nostri 4+1 hanno bloccato i 4 ucraini senza eccessivi patemi, proteggendo più che adeguatamente una difesa che ha potuto così spingere sulle fasce e sostenere bene l’attacco. Finchè l’Ucraina ha avuto 4 difensori, le occasioni non sono certo fioccate, ma il goal è arrivato comunque. Quando gli ex-sovietici sono passati al 3-4-3, il nostro striminzito (per numero di uomini) attacco è salito in cattedra con Totti e Toni.
Un unico appunto a Lippi: va bene far giocare tutti, anche quelli che non erano mai entrati (fa bene soprattutto al morale, oltre che al fisico), però finire una partita in cui si è in vantaggio 2-0 e poi 3-0 con 4 terzini è un pò esagerato. Ma a quel punto si poteva fare tutto. Ma magari qualche minuto a Del Piero o ad Inzaghi non avrebbe fatto male.
Adesso ci tocca la Germania, decisamente meglio loro (nonostante giochino in casa) che l’Argentina, una squadra che probabilmente avrebbe reso la nostra difesa meno sublime. La Germania invece, coi ritmi blandi e il centrocampo che la fantasia l’ha lasciata a Mattheus nel 1990 è decisamente più abbordabile. Bisogna solo stare attenti ai contrasti duri: con gli U.S.A. abbiamo pareggiato solo per quel motivo, ed il fatto che i mitteleuropei giochino in casa renderà anche difficile un eventuale eccesso di cartellini.
 
 
Buffon 8.5: beh ormai è un suo voto fisso, para ogni cosa passi per le sue vicinanze con una sicurezza che fa solamente impressione. Dicono che Ronaldinho giochi con il sorriso sulle labbra? Anche Buffon lo fa, ed in momenti di maggiore tensione. E’ incredibile come riesca a parare due-tre volte nella stessa azione e subito rialzarsi tranquillo e felice come nulla fosse successo. Io un portiere come lui in questi mondiali non l’avevo mai visto.
 
Zambrotta 8: incredibile la sua prestazione. E’ finalmente cresciuto dal punto di vista fisico dopo l’infortunio appena prima dell’inizio della competizione e si vede. Sulla fascia destra non concede nulla a nessuno, e dalle sue parti agiva un certo Shevchenko, mica un Kewell qualsiasi. Oltre che essere perfetto in fase difensiva, finalmente va anche avanti con convinzione e pericolosità, arrivando anche al gran tiro da fuori conclusosi con la prima rete dell’Italia. Se cresce ancora, la nostra difesa diventerà ancora più impenetrabile, ed il centrocampo potrà anche essere interamente difensivo, tanto la palla avanti la porta lui.
 
Barzagli 7: non sbaglia nulla, e per uno alla seconda partita in Nazionale (neanche la decima in totale, credo) è già anche troppo. Certo non da’ la sicurezza di Nesta, nè la forza fisica e lo stacco di testa di Materazzi, ma il suo lavoro lo fa bene. Non compie interventi eccezionali, non è velocissimo nell’anticipo, ma nonostante ciò tiene la posizione bene e soprattutto non commette falli. Tornerà in panchina con la Germania, però il suo l’ha fatto.
 
Cannavaro 8: meno devastante che nella partita con l’Australia, è comunque il miglior difensore del Mondiale fino ad ora. Nell’anticipo sull’attaccante non ha rivali al mondo, di testa non ne perde una, fisicamente riesce a coprire quasi la metà del campo, ed oggi si è anche sdoppiato per presidiare la fascia destra quando Zambrotta avanzava e Shevchenko si faceva pericoloso. Il voto non è più alto solo perchè in qualche occasione appare un pò in ritardo, ma più che altro un pò in confusione, ma di certo non è una colpa e non è solo sua, il "tattico" della difesa italiana in teoria dovrebbe essere Nesta e non lui (nè Barzagli o Materazzi, purtroppo).
 
Grosso 7.5: finalmente torna ad essere il giocatore che in campionato s’è attirato le attenzioni delle grandi. Oltre ad essere finalmente autorevole in difesa, oggi Grosso si è anche proposto in avanti praticamente ad ogni occasione utile. Questa sua crescita, soprattutto psicologica a mio avviso, si è ripercossa in campo immediatamente, ed infatti i compagni nella fase d’attacco l’hanno cercato anche troppo spesso, come se il binario sinistro fosse l’unica corsia disponibile per la fase offensiva. Se riprende anche a fare cross con la precisione che di certo ha dimostrato d’avere, potrebbe essere un enorme asso nella manica contro la Germania, che in difesa tentenna anche troppo, soprattutto sulla fascia destra con Frederichs.
 
Camoranesi 6.5: parte fortissimo nel primo tempo, si spegne nel secondo. Ma non fa assolutamente una brutta partita, anzi nel centrocampo superaffollato di oggi finalmente dimostra le sue capacità migliori, cioè il possesso palla e la facilità nel saltare il marcatore. Crea spesso e volentieri la superiorità numerica sulla trequarti, permettendo a Totti di muoversi un pò più liberamente e a Toni di mantenere una posizione avanzata senza dover andare a cercare palla fuori dall’area. Nei primi minuti sfiora anche un goal con un bell’inserimento. Nel secondo tempo, quando l’Italia va un pò in confusione, lui non è da meno e si perde sul campo, limitandosi alle sovrapposizioni con Zambrotta. Esce anche per una botta alla gamba.
 
Gattuso 8: per me, il migliore dopo Buffon. Oggi era a tutto campo, ha recuperato nel primo tempo una quantità incredibile di palloni, strappandoli con foga e scelta di tempo ai centrocampisti ucraini. Praticamente inarrestabile nella fase di interdizione, si è incaponito un pò troppo nel cercare di saltare l’uomo, cosa che non gli compete, altrimenti sarebbe stato migliore anche del portierone italiano. Sinceramente non so se rammaricarmi troppo della squalifica di De Rossi, probabilmente a livello agonistico una squadra con Totti, Pirlo, Camoranesi o due punte, ha necessariamente bisogno di uno che abbia i polmoni di Gattuso. Nel centrocampo a 5 non si nota neanche troppo la confusione che spesso crea con le palle rubate in modo inatteso e con i passaggi sbilenchi. Nella dicotomia recupero-appoggio è uno dei migliori d’Europa.
 
Pirlo 6: non è una insufficienza solo perchè bene o male non ha sbagliato alcunchè. Ma allo stesso modo non ha inciso praticamente per nulla, limitandosi a sbrigare il compito di distribuire palloni banali in giro per il campo. Tatticamente non si discute, la sua posizione è sempre perfetta in campo, ma sembra abbia perso lo spunto di qualche partita fa, in cui riusciva a fare un pò quello che voleva con la palla. Sicuramente è calato a livello fisico, ma soprattutto sotto l’aspetto della lucidità. Ciò si ripercuote anche sulla sua specialità, cioè i calci piazzati o comunque le aperture e i tiri da grande distanza. Oggi non è riuscito mai ad inquadrare lo specchio della porta e l’unico bell’assist è stato su uno schema da calcio di punizione per servire il giocatore libero in area. Dovrebbe rifiatare e Lippi se ne accorge sostituendolo. Peccato che non possa assolutamente saltare nessuna partita da qui in avanti.
 
Perrotta 7: ottimo e abbondante. Gioca in un ruolo non suo (esterno di sinistra) e lo interpreta abbastanza bene, pur tendendo spesso ad accentrarsi, supportando bene Totti e rendendosi pericoloso negli inserimenti. Ma cosa ancora più importante sulla sinistra si porta sempre via un marcatore quando non ne porta via due. In questo modo apre la strada alle discese di Grosso e concede anche maggiore libertà all’azione del suo compagno di squadra Totti. La squalifica di De Rossi ha fatto bene anche a lui, che ha potuto prendere il posto da titolare e dimostrare la sua ottima forma in questa ottima stagione.
 
Totti 6.5: in netto recupero sul piano mentale, ormai ai migliori livelli, sul livello agonistico purtroppo non esiste. Fisicamente non c’è, corricchia per il campo, non scatta praticamente mai e quando ha la palla fra i piedi dà tutto il tempo agli avversari di recuperare la posizione. Ma dalla sua c’è una tecnica immensa. I suoi piedi sono 10 gradini sopra quelli di avversari e compagni, e a livello tattico finisce sempre col concedere al proprio centrocampo svariati metri sul fronte offensivo. Quando c’è lui in azione l’Italia si sposta dalla diga che di solito costruisce davanti alla propria difesa per passare direttamente al pressing sulla trequarti avversaria, e questo è più che fondamentale. Con la palla davanti al centrocampo infatti si rischia ancor meno di subire goal. E non solo: grazie alle ottime capacità balistiche e creative può sempre nascere l’assist, il tiro o anche solo il passaggio filtrante che può creare problemi agli avversari. E’ un valore aggiunto, e con la lentezza di Martesaker e Metzelder potrebbe risultare ancora più incisivo.
 
Toni 7.5: forse non gioca meglio di come aveva fatto con l’Australia (dove si era mosso benissimo e aveva retto l’attacco praticamente da solo a livello fisico) però stavolta fa ciò per cui è stato convocato: segna. E segna due goal, oltre ad un altro paio di azioni pericolose. Li segna davanti alla porta, senza nessun tipo di difficoltà tecnica (almeno nel secondo caso), ma dimostra che lo 0 nella classifica marcatori fino ad adesso era solo segno di sfortuna, non di scarsa forma. Se riaquista l’andazzo che aveva in campionato, potrebbe significare molto, anche se nella prossima avrà due colonne a marcarlo, quindi sarà difficile segnare di testa o di prepotenza. A proposito di prepotenza… ma quanti falli fa questo? Gioca sempre spalle alla porta e molto prima che gli arrivi la palla si è già abbarbicato al difensore. Quando non ci si attacca per la maglia comunque sgomita e spinge. Dev’essere veramente faticoso marcarlo.
 
Oddo 6: il terzo dei terzini mandati in campo da Lippi, giochicchia e niente più, regalando anche un corner agli avversari. Ormai Grosso e Zambrotta paiono stabilizzati, e il suo nome verrà invocato sempre di meno.
 
Barone 6.5: entra e fa quello che sa fare in un centrocampo in cui per ironia della sorte lui mediano rappresenta l’uomo con i piedi meno grezzi vista la sostituzione di Pirlo. Non se la cava male, tiene bene il pallino del gioco e si propone anche in avanti rinunciando al pressing. Va anche al tiro da lontano con pochi risultati. Fin qui ottimo per far rifiatare i centrocampisti.
 
Zaccardo 6: senza lode e senza infamia, si ritrova in una difesa a quattro sulla fascia sinistra, dove probabilmente non ha mai giocato. Ma sul 3-0 non ci sono problemi, si può fare questo ed altro. Probabilmente, come per Oddo, il suo mondiale in campo finisce qui, ormai i ruoli sono consolidati. Il futuro, dopo questa esperienza, è tutto suo.

Italia – Repubblica Ceca : 2 – 0

Di gran lunga la peggiore partita giocata delle tre di qualificazione,
soprattutto nel primo tempo in cui la squara ha rinunciato a tenere il
centrocampo per aspettare gli sfoghi dei cechi e ripartire solo con i lanci
lungi o rari spunti individuali. Spero per il continuo che le partite contro
USA e Rep.Ceca siano state giocate "al risparmio", cioè volendo evitare di
stancare troppo i giocatori. Quel che è sicuro è che oggi l’Italia non s’è
mossa, nè sulle fasce, nè al centro. Per fortuna la difesa pare insuperabile
(in 3 partite è stata bucata solo da un autogoal). Nel secondo tempo di oggi
la squadra ha dato lievi segni di miglioramento soprattutto nella prima
parte, dove si è cercato di impostare un gioco, per poi crollare miseramente
nel finale, quando siamo stati letteralmente in balia dei cechi,
fortunatamente sprovvisti di attaccanti (Baros era meno in forma di Totti,
ed è tutto dire, i suoi compagni erano tutt’al più mezze punte.) Nedved e
Rosicky, devastanti per natura negli sfondamenti al centro, hanno cozzato
contro un reparto che li ha tenuti abbastanza bene a bada.
Ripeto: speriamo sia stata una scelta volontaria o poco meno, anche se
bisogna dire che col primo posto nel girone non ci capiteranno chissà quali
squadrone, ad iniziare da Australia o Croazia negli ottavi, che non hanno
dimostrato potenziali insuperabili. L’Australia gioca benino, ha qualche
ottimo elemento a metà campo (Kewell, Grella, Bresciano e Cahil non
sfigurerebbero e non sfigurano nei campionati europei) ma è praticamente
assente in difesa e affidata al solo Viduka (bolso e lento, ormai) in
attacco. La Croazia è tosta, ha una buona organizzazione di gioco, una
difesa affidabile e un centrocampo di qualità, ma è assolutamente sprovvista
di finalizzatori dalla trequarti in su. Prso si è mangiato almeno 3 goal
contro il brasile, Kranjcar, Leko e le altre mezzepunte non hanno proprio
capacità di tiro. Fra le due insomma non mi preoccuperei più di tanto, ma
preferirei l’Australia, visto che la Croazia storicamente ci ha sempre messo
in grande difficoltà.
Un ultimo pensiero per le nostra avversarie: la Rep.Ceca mi sta molto
simpatica, in questi ultimo 10 anni ha vinto meno di quanto meritasse la
qualità del loro calcio. Il Ghana è una buona squadra (l’ha dimostrato
passando il turno), ma il Brasile la schianterà. Gli USA vanno bombardati. E
se ne vadano affanculo con il punto disonestamente rubato a noi.

Lippi, per la seconda volta in questo mondiale, deve essere impazzito… 3
attaccanti in 10 contro 9 con gli Usa e solo 1 in 11 contro 10 contro la
Repubblica Ceca. Soprattutto nel secondo tempo avrebbe potuto rischiare di
più, magari togliendo Camoranesi e tornando al 4-3-1-2, ma anche
semplicemente togliendo Totti e rimandendo con il classicissimo 4-4-2.
Invece no, nonostante le evidenti pecche difensive dei cechi, e
l’asfitticità del loro attacco, l’Italia è rimasta chiusa e poco propositiva
per chi sa quale motivo.

Buffon 7,5: meriterebbe anche 8, 9 o 10, non ha sbagliato nulla ed è stato
abbastanza impegnato, però alla fin fine la rep. Ceca non ha avuto
grandissime occasioni da sventare. Grandi pericoli sui calci da lontano,
ottimamente controllati, e due incursioni in area fermate in maniera divina.
In più si dimostra più che bravo con i piedi e soprattutto per senso
tattico, permettendo ai difensori di alleggerire su di lui spesso e
volentieri, più di quanto fosse realmente necessario
Zambrotta 6: tatticamente ineccepibile, è molto indietro sul piano della
corsa e della forma fisica. E’ vero, non ha sbagliato nulla sulla fascia
destra (forse il ruolo a cui è meno abituato, almeno per quanto riguarda la
fase difensiva), però continua a rivelarsi un problema la scarsa
proposizione offensiva delle fasce, stranamente ancorate dietro il
centrocampo. Sulla destra a questo punto non mi spiacerebbe vedere Oddo
impiegato dall’inizio. Se anche lui restasse legato alla posizione,
sarebbero chiare direttive tattiche e non un caso.
Nesta 6.5: gioca pochissimo e fa i soliti, grandissimi recuperi, sgomitando
alla grande con Baros e  costringendolo a farsi ammonire. Speriamo recuperi
presto e che non sia nulla di grave
Cannavaro 7: perfetto in difesa, veloce e presente in anticipo a
centrocampo, pericolosissimo nelle sortite offensive sui calci d’angolo. In
piena forma
Grosso 5.5: Poco sotto la sufficienza, in difesa non sbaglia, ma più perchè
non rischia nulla che per reali meriti. In più i compagni non sembrano
fidarsi troppo di lui, e spesso lo ignorano per i disimpegni, e questo
qualcosa di solito significa. Sbaglia uno stop su un lancio lungo che
innesca l’azione avversaria come neanche in C, saltando completamente fuori
tempo, ma alla fine è un errore che può capitare a tutti. A differenza
dell’esordio finalmente si concede qualche sortita offensiva, ma
inspiegabilimente sbaglia sempre a crossare, che di solito rappresenta il
suo grande punto di forza. Ancora qualche sforzo di concentrazione e
potrebbe tornare Grosso.
Gattuso 7: corre a tutto campo, ci mette foga, commette pochi falli
(stranamente), rimedia una ammonizione da tonto per aver abbracciato le
gambe di un avversario come nel rugby. Non si limita solo a contrastare ed
inseguire, ma spesso arriva sulla tre quarti portando palla, e arrischiando
addirittura un paio di tiri. Fastidiosissimo per gli avversari e in forma
dopo l’infortunio, potrebbe rappresentare il giocatore fisico più maturo
(tatticamente) a disposizione di Lippi.
Pirlo 5: Incredibilmente involuto rispetto alle partite precedenti, soffre
anche il blando pressing avversario. Non riesce mai a liberarsi dei
marcatori e pare confuso anche nell’impostazione del gioco. Non gli danno
certo una mano i compagni di squadra, che risultano immobili non
proponendosi mai per l’appoggio e non scattando mai in profondità. Su un suo
lancio PERFETTO Gilardino stoppa in area e viene fermato nel calcio d’angolo
che porterà al goal. Speriamo che la sua forma reale sia quella della
partita contro il Ghana e non quella vista oggi, perchè così è
improponibile.
Perrotta 5.5: corricchia, si muove sulla linea dei centrocampisti, ma non va
mai avanti a ricevere i passaggi, nè si fa vedere sulle fasce. Buono per gli
appoggi di alleggerimento, ma sostanziamente inutile per il resto. Strano,
per un giocatore che di solito è l’utilità e la concretezza fatta persona.
Camoranesi 4.5: pessimo, involuto, non fa neanche quello che di solito sa
fare, cioè tenere palla per far salire la squadra. Incaponito in dribbling
inutili, inesistente nel pressing, falloso e confusionario, è il peggior
Camoranesi che possa capitare ad una squadra. In avanti è poco efficace pur
proponendosi spesso sulla fascia e al centro, ma il colpo di testa non può
essere la sua specialità.
Totti 4.5: la sua partita non è stata completamente pessima, ha corricchiato
per il campo, ha fatto un paio di buone aperture, ma quello che gli abbassa
il voto è sicuramente la qualità dei suoi tiri. Su 5 conclusioni, solo una
ha effettivamente impegnato Cech (anche seriamente), le altre sono state a
dir poco inguardabili. E non tanto due tiri mosci rasoterra, quanto quegli
irritantissimi "cucchiai" che ha tentato di fare dalla stessa posizione sul
centrodestra (da quel lato non viene mai nulla di buono, mi verrebbe da
dire). Non è possibile cercare di fare pallonetti quando si è decentrati e
quando non solo la difesa è schierata, ma anche il portiere è sulla linea di
porta o mezzo metro più avanti, capace quindi senza problemi di fermare
qualsiasi tentativo di quel genere. Farlo una volta ci può stare, ma
reiterare la cazzata quando ancora si era sul 2-0 (e il Ghana vinceva) è
autolesionismo. Per una volta ci vorrebbe più umiltà, da uno che di solito
la dimostra con concretezza mi aspetto di meglio.
Gilardino 6: pochissimo mobile sul fronte d’attacco, questa è l’unica pecca.
Per il resto gioca bene, intercetta tutte le palle che arrivano nel settore
centrale dell’attacco, giocando purtroppo quasi esclusivamente di sponda per
liberare al tiro i centrocampisti, purtroppo in pessima vena. La mancanza di
un compagno d’attacco si sente, è costretto a giocare centravanti puro
spalle alla porta, quasi esclusivamente di fisico. In questo riesce comunque
a gestire l’unica palla filtrante dell’incontro, procurando come già detto
un calcio d’angolo che si rivela fondamentale.

Materazzi 7: mi piange il cuore a dargli un voto così alto, ma è innegabile
che ha giocato una partita eccellente, quasi perfetta. E non solo per il
goal (per altro stupendo, una elevazione di un metro per uno che ne è alto
due fa veramente impressione), ma soprattutto per la fase difensiva.
Praticamente non ha commesso falli, ha giocato spesso d’anticipo (difficile
per i difensori grossi come lui) e ha tatticamente sovrastato l’attacco
Ceco. Ho notato una diagonale ad interrompere un’azione di Rosicky (mi pare)
che faceva gridare al miracolo. Se si mantiene così "pulito" nei contrasti,
il suo carisma si potrebbe rivelare utile nel caso Nesta (o Cannavaro)
saltassero qualche partita.
Inzaghi 6.5: magari qualcuno gli darebbe di più, magari qualcuno gli darebbe
di meno. La diatriba sulle capacità di Inzaghi va avanti da 10 anni, è
arrivato a 33 anni e ancora non si capisce se è una pippa o un grandissimo.
Una cosa sola è certa: se è in campo, segna sempre. Poco c’è da fare. Farà
goal facili, di culo, di stinco, di coscia, di pancia, di puntina come
quando si gioca all’oratorio, comunque è innegabile che la sua media goal
sia IMPRESSIONANTE. Purtroppo sono impressionanti anche i goal che si
mangia. Anche oggi ha fallito un occasione per limiti tecnici (ha stoppato
male tirando con ritardo e dando la possibilità a Cech di chiudere lo
specchio… di pallonetti manco a parlarne) e una per motivi sconosciuti ai
più. A un metro dalla porta sbagliare un colpo di testa a portiere immobile
è veramente difficile da spiegare… Resta il fatto che se serve un
giocatore veloce, capace di giocare sul fuorigioco ma soprattutto di
infastidire come nessuno la difesa (pare che Inzaghi stia sempre infilato
nei pantaloncini dello stopper), Inzaghi è sicuramente molto più adatto di
Toni e Gilardino, che a volte sono troppo statici e lenti. Si può giocare le
sue chance insomma.
Barone sv: entra senza motivo al posto di camoranesi (Perrotta che ha
giocato tre partite magari sarebbe stato felice di uscire), sposta
ulteriormente il baricentro italiano all’indietro. Non si fa notare più di
tanto, tranne che per una proposizione offensiva sulla destra finita in un
nulla di fatto. Può essere utile per far rifiatare gli incontristi (senza De
Rossi, con Perrotta acciaccato e Gattuso rientrante da un infortunio non fa
male avere un mediano di questa qualità).

Italia – Ghana: 2 – 0

Bah, la partita è stata bella, anche molto bella, tante occasioni, molti tiri, un pò di emozioni, insomma più che interessante. L’Italia è una signora squadra, fisicamente eravamo un quarto del ghana e abbiamo tenuto comunque il campo abbastanza bene, abbassando tantissimo il baricentro e sfruttando la lentezza della loro difesa e l’incredibile spunto che riescono a dare giocatori come Toni, Gilardino e Iaquinta. Qualche perplessità sulla fase difensiva, secondo il mio immodesto parere il ghana ha tirato veramente troppo, lasciare tutti quei tiri ad Essien magari va bene, ma lasciateli a nedved, o a ronaldinho…

Ma alla fine, la migliore Nazionale dai tempi di USA 94, e senza neanche l’apporto di un equivalente di Roberto Baggio…
 


Buffon 6.5: chiamato in causa seriamente solo una volta, risponde benissimo. SIcurissimo nella posizione negli altri casi, tranne su un tiraccio di Amoah solo in area… ma era amoah.
Grosso 5: come dice la gialappa’s "sente aria di Inter"… era il miglior terzino sinistro d’Italia, spingeva come un forsennato, metteva cross stupendi e segnava anche… Oggi pare che volesse stare solo fermo e farsi saltare ripetutamente in velocità. Le rare volte che va in avanti sbaglia clamorosamente, tentando il tiro ed ignorando compagni più liberi (Toni ancora sta bestemmiando).
Cannavaro 7.5: perfetto, chiude tutti gli spazi, lascia tirare solo da lontano (ma non era colpa sua se il centrocampo in difesa giocava a ridosso dell’area), tenta anche due sortite offensive che per poco non portano al goal. Se gioca così tutto il mondiale, la vedo dura per gli altri entrare in area più di una – due volte a partita.
Nesta 7: ottimo anche lui, chiusure e senso della polizione invidiabili, recuperi in velocità di ottima fattura (salvare un contropiede di tacco non è da tutti). Di meno rispetto a Cannavaro ha solo troppa sicurezza che lo porta a strafare a volte, rischiando qualcosa in appoggio o in tentativi di dribbling non da difensore. Non che non ne sia capace, ma a volte fa stare col fiato sospeso.
Zaccardo 6.5: in difesa non fa una piega, tiene benissimo la posizione, non commette falli e anticipa sempre l’avversario, anche di testa se la cava. In fase di spinta invece è praticamente assente, sale pochissime volte e non è fondamentale, certo che per il tipo di partita è stato anche un comportamento giusto, visto che risparmiare le corse ha aiutato a non subire lo strapotere fisico di gente come Essien, Appiah o Muntari, quest’ultimo completamente annullato.
De Rossi 6.5: nulla da dire, ha tenuto benissimo il centrocampo come unico uomo vero di rottura. Anche troppa mi verrebbe da dire. Fare fallacci da ammonizione dopo qualche minuto è segno di inesperienza (ed è pure giustificato dalla giovane età). Però così si è dovuto limitare tutta la partita, ed attendere l’avversario più che aggredirlo, spostando ulteriormente indietro il baricentro della squadra. Per fortuna tatticamente il Ghana non esisteva. Comunque lo preferirei più corretto.
Pirlo 7.5: un mostro, con Cannavaro sicuramente il migliore. Un senso tattico assoluto, sempre al posto giusto nel momento giusto, ma anche una condizione fisica eccellente. Reggere i contrasti contro Appiah o Muntari non è cosa da poco per nessuno, e nonostante questo ha operato delle chiusure *eccezionali*, rubando un infinità di palloni e addirittura avendo fiato (nel primo tempo) per proporsi sulla fascia o al centro in progressione. Appena è calato un attimo si è visto subito, l’azione si è fermata sulla nostra trequarti per minuti interminabili, senza che nessuno fosse capace di rilanciare l’azione. Se a questo aggiungiamo pure il goal (e pensate se al posto di Essien ci fosse stato lui contro di noi…magari qualche goal l’avremmo preso…) che è un capolavoro di balistica e (perchè no) fortuna non c’è dubbio che per adesso sia stato il miglior centrocampista del mondiale. Con un Pirlo così, si può fare a meno anche di Totti.
Perrotta 6.5: tantissima corsa, presente ovunque, capace di proporsi benissimo negli inserimenti, a suo agio con uno strepitoso pirlo e con i compagni di squadra Totti e De Rossi, mal supportato in avanti da Zaccardo, ma comunque di una utilità estrema. E per l’ennesima volta ricordo che stava giocando contro una squadra che fisicamente non ha paragoni con la nostra. Ha fatto benissimo Lippi a preferirlo dall’inizio a Camoranesi, ha datto più consistenza nel tempo in cui ancora potevamo reggere il confronto con l’avversario.
Totti 5.5: non è al meglio, non riesce a saltare l’uomo nè a tenere palla molto a lungo, tira indietro la gamba… E FA BENE… poco ci mancava l’azzoppassero… Ma tira una punizione stupenda (anche se centrale) e riesce a fare qualche buona apertura. Se Pirlo gioca così, ha tutto il tempo di recuperare durante questa prima fase.
Gilardino 6: riceve alcune palle invitanti e le trasforma in due tiri di cui uno addosso al portiere ed in un assist pregevole per Toni. Non deve giocare come centravanti-boa visto che il ruolo è preso da Toni e non deve neanche creare gioco, visto che il centrocampo lavora. Sarebbe utilissimo nell’area, se venisse servito meglio o se si creassero più mischie, ma anche così dimostra di saper disturbare il portiere come nessuno (sul goal di pirlo e lui ad abbassarsi all’ultimo momento per far entrare la palla in porta). Se la partita si mette sui cross, sui calci d’angolo e sull’assedio, può dire la sua, altrimenti è comunque una sponda più che di lusso.
Toni 7: non segna, ma prende una traversa e fa un lavoro pazzesco. Da’ botte come un forsennato, riesce a tenere la palla tra i piedi per lunghi sprazzi di gioco dando alla squadra tutto il tempo di salire, si improvvisa anche uomo dribbling un paio di volte sfruttando la lentezza dei difensori avversari. In più in almeno tre occasioni aspetta liberissimo al centro dell’area di essere servito, ma viene ignorato da Grosso, Gilardino e mal servito da Iaquinta. E’ impressionante per quantità. E’ la sua stagione.
 
Camoranesi 6.5: fosse per me, sarebbe anche un 7, ma il fallaccio da imbecille con cui inizia la partita (ed un tentativo di fallo ancora peggiore qualche decina di minuti dopo) rendono anche il 6.5 un voto di lusso. Buttato in campo nella ripresa fa il suo dovere, riuscendo a tenere palla nel momento di maggiore pressione avversaria e dando possibilità alla difesa di rifiatare e riorganizzarsi. Sulla destra col suo ingresso si vede anche qualche buona (anche se confusionaria) azione offensiva, sicuramente sotto questo aspetto meglio con lui che con Perrotta-Zaccardo, soprattutto per la migliore capacità di crossare. In più il suo stile di gioco molto "naif" in quanto a tattica innervosisce molto gli avversari che finiscono spesso per badare più a lui che alla costruzione di gioco. Secondo me in queste occasioni si rende più che utile, ma certo non è da usare contro "una grande", per lo meno non dall’inizio.
Iaquinta 6.5: sarebbe da 7 anche lui, però sinceramente per me si comporta da stronzo. Fa (sempre secondo me) troppa scena sul fallo subito, dimostrando due minuti dopo di riuscire a farsi 90 metri di campo di corsa… e dieci minuti dopo di farsene altri 40, oltre a pressare bene Kuffour fino a farlo sbagliare. Prende una ammonizione sacrosanta, quando scorda cosa sia il fair play. Comunque se è in queste condizioni, sono veramente ingiuste le critiche sulla sua convocazione, un attaccante così grosso, così mobile e anche indubbiamente bravo nel finalizzare vale più dei titolari di altre nazionali. Non credo infatti che sia inferiore ad un Klose, ad un Pauleta, ad un Torres, ed in queste condizioni probabilmente vale anche Crespo, Ronaldo o Trezeguet.
Del Piero 5.5: gioca 10 minuti inutili, come la sua esistenza sui campi da calcio. Tocca tre palloni, su due cade a terra e non ottiene neanche il fallo. Possibile che non si renda conto che Moggi non ha tutto questo potere? Buttarsi funziona solo in Italia, dove per ottenere un rigore lo deve solo chiedere… Il discorso vale anche per Camoranesi (possibile lo ammoniscano/espellano solo quando gioca in Europa o in Nazionale?…). Non è colpa loro, sono abituati male.