Italia – Inghilterra 0-0 (4-2 ai rigori)

 

Poche considerazioni:

1) dovevamo vincere 3-0, quantomeno;

2) l’Inghilterra, nonostante buoni giocatori (Rooney, Gerrard e Terry sono campioni, Cole, Walcott, Young, Lescott e Carroll sono sicuramente di buon livello, gli altri scesi in campo non sono certamente scarsi), si è rivelata praticamente nulla. Ci ha messo in difficoltà pochissime volte, e solo sfruttando la velocità dei suoi ventenni di colore. Per il resto il niente fatto squadra. Bene ha fatto Capello a lasciarli, benissimo Hodgson a farli giocare in UNDICI dietro la linea del pallone. Anzi, dietro la propria trequarti…

3) i giocatori italiani, ed il nostro campionato in generale, sono sovrastimati e sottovalutati. Una nazionale poco più che mediocre come quella di quest’anno ha comunque e decisamente enormi risorse in più alle squadre di medio livello. E, come dimostrato con la Spagna, risorse pari alle squadre di alto livello.

4) se questa sera ci fosse stato un attaccante “alla Inzaghi” in campo avremmo vinto 4-0. Lo affermo con sicurezza stentorea ed irrevocabile.

Le pagelle:

Buffon, 7,5: la parata all’inizio del primo tempo è oro puro. Riflessi così, alla sua età ce li hanno in pochi. Enorme. Para pure un rigore, cosa più unica che rara nella sua carriera.

Balzaretti, 7: costantemente libero ed ignorato dagli avversari, va a cercarsi una posizione molto defilata e “strana”, tanto da essere spesso ignorato anche dai compagni. Quando prende palla sa quel che farci, e si rivela ancora una volta più ala che difensore. Grandissimo anche nel secondo tempo e non smette di giocare bene, anche se esaurito. Immola anche la faccia pur di fermare un’azione inglese.

Bonucci, 7: per una volta, il migliore dei due centrali. Il livello basso degli avversari lo agevola, ma lui in effetti non sbaglia nulla, chiunque gli capiti da marcare.

Barzagli, 6,5: tanti errori ed estrema sofferenza per una decina di minuti nel primo tempo sugli affondi di Rooney. Soffre i brevilinei e la velocità in maniera forse eccessiva ma i suoi errori, stranamente, per una volta sembrano anche di posizione. Nel secondo tempo, allontanato Rooney e messo su Carroll, torna a giocare su ottimi livelli.

Abate, 7: in difesa si divide tra Young, il suo uomo, e Rooney, spesso fuori posizione nella seconda parte del primo tempo. Non sbaglia praticamente nulla, ma quando supera il centrocampo si conferma estremamente titubante e poco incisivo, nonostante gli avversari non siano certo arrembanti o pericolosi. Nel secondo tempo va anche avanti, e mette dentro qualche cross pericoloso. Esce per vistosi problemi muscolari.

De Rossi, 8: lotta con tutto e tutti, prende un palo svirgolando un pallone dalla trequarti, chiude tutti gli spazi. Sembra imprescindibile e quando esce si teme un po’ per la tenuta del centrocampo. Va tutto bene, ma speriamo comunque che torni bello pimpante per i tedeschi.

Pirlo, 7,5: meno cercato dai compagni del solito, sembra un po’ stanco. Non si propone e mai e spesso si limita a stare davanti alla difesa o addirittura quasi al livello di quest’ultima. Nonostante questo due dei suoi lanci nel primo tempo trovano liberissimo Balotelli e portano a due buone occasioni. Nel secondo tempo limita ancora il gioco d’attacco, ma torna a portare per mano la squadra. Un voto in più per il cucchiaio, ma ancora di più per il suo primo, mezzo accennato, sorriso.

Marchisio, 7,5: meno “visibile” rispetto alle prime tre partite, è in realtà estremamente più utile in questa. Non sbaglia mezza posizione in campo e vince anche tutti i contrasti con gli avversari diretti. Si permette di far scorrere buone palle in avanti. L’unica pecca è non essersi proposto al tiro: con l’Inghilterra così schiacciata la sua capacità balistica sarebbe stata abbastanza utile. Comunque l’ultimo a smettere di correre.

Montolivo, 6,5: tecnicamente una spanna sopra tutti,  tatticamente sa il fatto suo. Sta dove deve stare e va dove deve andare. Ma fa tutto questo senza convinzione e agonismo, risultando troppo molle contro gli undici difensori inglesi del primo tempo, benché in un paio di occasioni offra gran palle in avanti. Anche lui potrebbe provare più spesso il tiro da fuori.
Nel secondo tempo, con la nullità assoluta degli inglesi, lui continua a giocare di posizione, dando tantissimo fiato alla squadra e aprendo, per quanto possibile, qualche spazio. Ma ancora niente tiri.
Sbaglia anche il rigore, e per questo niente 7.

Cassano, 6,5: si muove meno che nelle prime partite ed è guardato a vista da almeno tre giocatori, tutti più veloci e reattivi di lui. Riesce comunque a trovare per ben tre volte il tiro da lontano, nonché un ottimo assist di testa sprecato dal suo compagno d’attacco. Ci riprova ancora nel secondo tempo, prima di uscire spompato come al solito. Forse poteva essere la partita di un fringuello come Di Natale.

Balotelli, 7: c’è, si muove bene e si fa trovare, ma sbaglia troppo. Di nuovo lento in un’occasione, troppo poco convinto in altri due tentativi d’attacco. Altre volte è impreciso. Nonostante tutto bisogna dire che è stato di gran lunga il più pericoloso in campo, ed i tentativi sono stati quasi sempre di pregevole fattura. In più mette anche il rigore in maniera perfetta. Va bene così.

Sostituzioni.

Nocerino, 7: Un gol annullato, un’occasione, un rigore messo con assoluta sicurezza (nonostante lui rimanga un’incontrista), De Rossi supplito alla perfezione. Per il poco che ha giocato non gli si può chiedere proprio nulla di più.

Diamanti, 7: un palo non voluto, il rigore decisivo buttato dentro in simpatia, gran movimento in campo e un sinistro spettacolare che disegna assurde traiettorie. Regala quella confusione che potrebbe scardinare gli undici avversari, e per poco non riesce nell’obiettivo. Poco male, la vittoria finale porta comunque il suo marchio.

Maggio, 6,5: parte molto titubante ed approssimativo, finisce arrembante ed incattivito. Squalificato, potrebbe essere un grosso problema per la prossima partita se Abate dovesse aver avuto più che un affaticamento.