ITALIA – NUOVA ZELANDA 1-1

Quarto d'ora iniziale da incubo, l'Italia gioca come una squadra di terza categoria contro una squadra di dilettanti fallosi. Lanci lunghi e non pedalare, visto che nessuno corre o si muove. Shock psicologico dovuto al gol a parte, non si può giocare così male. Dopo il pareggio su rigore gli azzurri crescono moltissimo e guadagno come loro solito il controllo del campo, ma con esiti del tutto sterili. Da segnalare l'eccessiva fallosità degli avversari che colpiscono con cattiveria, e la solita furbizia dei "nostri", che sanno come, quando e perché buttarsi per ottenere l'attenzione arbitrale. Ma stavolta nei primi 45 minuti c'erano due espulsioni "serie", ne hanno ricavato un'ammonizione ed un rigore (abbastanza opinabile). Meglio che nulla.
Il secondo tempo è totalmente inutile, si poteva non giocare. Lippi come nella partita contro il Paraguay si rende conto di aver toppato la formazione e fa due sostituzioni immediate (seguite da una terza più avanti). Si rivelano comunque inutili. Lo pseudo 4-3-3 infatti è in realtà un 5-1-2-2, con De Rossi che va a fare il libero più che il centrocampista, Montolivo a fare il mediano, Di Natale e Camoranesi mezz'ali senza licenza di attaccare. E le inutili due torri di Pazzini e Iaquinta a rimbalzare tra i colossi avversari. Tra cross e calci d'angolo in quantità industriale finisce una partita tutto sommato pessima.
Nei voti per ogni giocatore verrà calcolato uno 0,5 in meno, perché giocavamo contro la Puzzonia (cit.) e non si può non tenerne conto.

Marchetti 5: chiamato in causa una sola volta nel primo tempo, sbaglia. La colpa non è solo sua, ma la responsabilità è evidente. Rimane a metà strada fra l'uscita e la porta e si fa beffare da un tiro non irresistibile, né forte e né angolato. Nel secondo tempo non fa nulla perché nulla viene chiamato a fare, ma a volte sembra titubante a lasciare la linea di porta.
Criscito 5: sembra migliorare rispetto alla prima partita, se non altro perché inizia a correre e prova ad avanzare più spesso del tranquillo esordio. Viene servito poco e male, ma è anche malamente assistito da Marchisio. Nel secondo tempo non mantiene il trend e ma commette almeno 3 errori gravi in marcatura e sbaglia parecchi appoggi e lanci. Tecnicamente non di livello mondiale, ancora.

Chiellini 6: nettamente meglio oggi rispetto all'esordio mondiale. Vigoroso in difesa, spesso avanza a centrocampo a cercare il contrasto a terra o di testa. Utile anche in avanti dove però mostra limiti tecnici coi piedi. Ma non dovrebbe essere compito suo segnare. Fra i più in palla, comunque.
Cannavaro 5: due errori in due partite, due goal. Non ci si può passare sopra. Nei contrasti fuori area è ancora qualche spanna sopra gli altri, di testa è capace di anticipare avversari a cui regala venti centimentri d'altezza, ma in area ormai ha pecche grandi. Grandissime. Nel secondo tempo si blocca in difesa e non si muove più.
Zambrotta 6,5: il migliore nel primo tempo, sembra tornato quello del 2006, limiti fisici permettendo. Si propone in avanti con costanza (anche perché dalle sue parti la Nuova Zelanda ha il nulla), ma non ha più lo spunto per saltare l'ultimo marcatore. Riesce comunque a mettere al centro palle decenti. E' anche troppo cercato dai compagni e i risultati si vedono nel secondo tempo. Crolla fisicamente e si propone molto meno, ma alla fine rischia di segnare un gol con una bella incursione. Avessero giocato tutti come lui, parleremmo di una vittoria.
Marchisio 4: come diceva chi sapeva parlare, è totalmente avulso dalla squadra, dalla manovra e dal gioco. Semplicemente non è il campo. Tecnicamente mostra buone cose le rare volte in cui tocca la palla, ma non viene mai servito e si muove troppo poco per recriminare su questo fatto. In più fisicamente sembra cedere tanto all'avversario. In più io noto quasi una spaccatura a livello umano, così pochi palloni passati verso uno che giocando ala dovrebbe allargare il gioco e far respirare non possono essere solo un limite del giocatore nel dare fiducia… sta antipatico a qualcuno (e se è vero il labiale del video pre-mondiale, si merita anche peggio). Nel secondo tempo esce, giustamente. Dannoso più che inutile. Forse nella Juventus non era tutta colpa di Diego e Felipe Melo.
Montolivo 6: parte peggio che all'esordio, cresce con i minuti e si fa segnalare per un bel tiro nel primo tempo che si stampa sul palo. Attorno a lui si muovono poco, le uniche soluzioni sono l'appoggio a Zambrotta o de Rossi o il lancio lungo per le punte. Dovrebbero dargli più possibilità di servire qualcuno, ma nel secondo tempo gli vengono tolte anche queste possibilità. Gli tocca provare ancora il tiro da lontano, ma il portiere degli avversari si dimostra capace e attento. Predica nel deserto.
De Rossi 5: pessimo per più di metà del primo tempo, si riprende sul finale grazie alla furbizia (il rigore è regalato, poco c'è da dire) e le proprie capacità tecnico-balistiche. Un po' poco. Nel secondo tempo scala indietro a fare il difensore aggiunto, diventando totalmente inutile. Non so se è colpa sua o di Lippi, ma così non va.
Pepe 4,5: meno corsa della prima partita e se possibile ancor meno tecnica. E' imbarazzante quanto tempo ci mette a stoppare la palla e a girarsi. Non dimostra superiorità tecnica rispetto agli scarsoni neozelandesi, probabilmente è l'unico che non ne supera neanche uno in dribbling. Assolutamente dannoso in queste partite, può dire la sua contro qualche squadra migliore che ha un gioco e può subire la sua fisicità.
Gilardino 4: nullo, assolutamente. Vale in parte il discorso della prima partita: se non lo si serve, non segna. Ma anche lui in qualche modo dovrebbe farsi vedere di più. E con avversare di questa pochezza tecnica non può assolutamente solo aspettare. Giustamente ribocciato da Lippi.
Iaquinta 5,5: segna il rigore, si permette qualche giocata tecnica (Vincé… ma perché tutti quei colpi di tacco? Non sono cosa tua…), ma per il resto è una statua di marmo. Immobile, non salta mai l'uomo e quando gli capita di stare in area è costantemente raddoppiato e anticipato. Non prova mai a partire palla al piede, non prova mai a cercare spazio. Meno inutile di altri, ma non è una consolazione

Camoranesi 6: almeno ci prova. Tanto movimento, tanta confusione, un buon tiro e la capacità di aprire la staticissima fase difensiva avversaria. E visto che questo è stato sempre il suo ruolo in Nazionale e nei club, non gli si può dare meno della sufficienza.
Di Natale 5,5: entra in area due volte e quasi ci scappa il goal in girata di gran classe. Per il resto gioca fra il ruolo di centrocampista sinistro arretrato e quello di interno sinistro di centrocampo. Così non serve assolutamente a nulla, Toto' a 33 anni non può giocare in altra posizione che quella di seconda punta con libertà di uscire dall'area di 10 metri e non di più. Con la sua tecnica poteva fare del male ai lungagnoni australi, così ha solo aggiunto cross inutili a crossi inutili.
Pazzini 5: entra tardi e non si vede per nulla tranne per un colpo di testa su calcio d'angolo, fra l'altro male indirizzato. Non era certamente la sua partita, non si può pretendere di fare il centravanti boa contro una difesa così alta.

Lippi 3: l'ho sempre difeso ora e 4 anni fa, le convocazioni non mi sono sembrate così sbagliate neanche stavolta, però la formazione in campo era indecente. Indecenti le scelte e indecente la preparazione. Fisicamente non ci siamo stati (movimento senza palla praticamente nullo), tatticamente le cose buone sono venute dalle capacità proprie dei giocatori. Mandare decine di palle al centro con i cross è segno di assoluta incapacità di leggere la partita e totale mancanza di idee. Possibile che in allenamento non abbiano mai provato uno schema diverso per calci d'angolo e punizioni? Assurdo.

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