ITALIA – PARAGUAY
1-1

 

Nel primo tempo dominio assoluto dell'Italia per i primi 10 minuti. La squadra dimostra una tecnica e una organizzazione di gioco di gran lunga superiore a quella degli avversari, ma non riesce a finalizzare le azioni. Arriva così raramente al tiro ed anche in quei casi la pericolosità è vicina al nulla. Nei dieci minuti successivi la partita si avvia verso una sorta di stallo, con gli azzurri che gestiscono palla ma non riescono più a mantenere il controllo del campo, disunendosi e permettendo al Paraguay di distendersi. E' il preludio allo sfascio. Pian piano i sudamericani guadagnano terreno e possesso di palla, seppur relativamente sterile, ma soprattutto incrementano la possibilità di avvicinarsi alla porta di Buffon. Su un calcio di punizione, il Paraguay passa. Pessima marcatura di Cannavaro e De Rossi che lasciano due metri alla torre avversaria per lanciarsi e staccare di testa.
Secondo tempo ancora all'insegna della capacità degli italiani di gestire quasi totalmente il gioco, complice anche il cambio di modulo. Lippi s'accorge che è impossibile continuare a far giocare Gilardino contro tutti ed inserisce Camoranesi e poi Di Natale. Il campo viene sensibilmente occupato meglio e le azioni offensive finiscono finalmente 15 metri più avanti, finalmente all'altezza dell'area di rigore. Purtroppo per noi sono tutte sterili tranne il calcio d'angolo che porta al pareggio di De Rossi. Qualche svarione in difesa e qualche distrazione a centrocampo regalano qualche brivido a Marchetti, ma la partita finisce con i tetracampioni ancora in avanti ma incapaci di creare occasioni vere.
Alla fin fine è un pareggio per cui non ci si può lamentare troppo. Da sottolineare che gli uomini scelti da Lippi sembrano tutti abbastanza "in palla", ma il modulo 4-2-3-1 ad opinione del sottoscritto non è assolutamente adatto a questa Nazionale. Non se almeno 2 dei 3 trequartisti non giochino da attaccanti veri.
 
Buffon 6: praticamente inattivo, incolpevole sul gol. Esce nel secondo tempo.
Criscito 6: in difesa dalle sue parti passano in pochi, quindi se la cava senza problemi. Poco supporto in attacco sulla fascia e qualche insicurezza nella gestione del pallone a centrocampo. Nel secondo tempo si vede appena un po' di più, ma non dà molta sicurezza. Sufficiente, alla fin fine.
Cannavaro 6: assolutamente libero di fare quello che vuole per i primi 20 minuti si permette sia una buona fase di impostazione sia qualche interessante sortita offensiva. Ma con l'aumentare della pressione avversaria mostra che non è più quello di 4 anni fa. Il goal avversario né è la prova certa. Nel secondo tempo la sua prestazione aumenta enormemente di qualità e nei contrasti si permette finezze da pallone d'oro. Bene così.
Chiellini 5,5: inoperoso in difesa, poco presente in impostazione e in avanti. Bene nei contrasti ma tatticamente inutile nel primo tempo, nel secondo si adagia all'andazzo e in più si irruvidisce. Deve migliorare in "pulizia" e capacità di rilanciare l'azione. In fretta.
Zambrotta 6,5: meglio del previsto. Spinge parecchio sulla fascia e dalla sua parte è anche chiamato a chiudere qualche volta le sortite avversarie. In termini di velocità e rapidità non può più dare molto, ma per lo meno si dimostra solido e volitivo.
De Rossi 7: una serpentina ubriacante nel primo tempo e il fatto di essere sempre libero e pronto a ricevere il passaggio o l'alleggerimento dei compagni dimostra che tatticamente e tecnicamente è di gran lunga il migliore in campo. Peccato per la scelta sbagliata del tempo del contrasto aereo in occasione del goal. Recupera ampiamente l'errore col goal del pareggio e con una prestazione che nel secondo tempo diventa maiuscola. In pratica gioca a tutto campo, da difensore aggiunto a uomo dell'ultimo passaggio, a finalizzatore. Il migliore.
Montolivo 6,5: molto bene per i primi 20 minuti e negli ultimi 10, va in bambola con tutto il resto della squadra dal 25° al 35°. Ruba una buonissima palla all'ultimo uomo avversario, ma finisce l'azione con una mozzarella indegna dei suoi piedi. Ineccepibile nei passaggi e nella visione di gioco, conferma qualche limite caratteriale. Nel secondo tempo invece sembra per larghi tratti tenere in mano la partita e le redini del gioco, prendendosi anche qualche responsabilità tentando dribbling, passaggi di qualità e un bel tiro angolato. Non fa rimpiangere Pirlo.
Iaquinta 6: come terzino avanzato non gioca male, ma non è il suo ruolo. Va bene attaccante esterno, ma che attaccante sia. Non ha messo piede in area se non in occasione dei calci d'angolo. Fisicamente è uno dei migliori, ma in quella posizione e con quei compiti è sprecato. Nel secondo tempo se ne accorge anche Lippi che lo sposta più avanti fino a farlo diventare prima punta. Mai un tiro in porta, ma la qualità dell'attacco migliora di molto. Va visto sin dall'inizio in avanti.
Marchisio 5: parte molto bene come tutti, ma scompare dal campo dopo 15 minuti. Anche lui visibilmente fuori ruolo, del trequartista ha solo una certa propensione al dribbling, ma manca totalmente dell'intuizione. Rallenta il gioco e non lo velocizza. Così come Iaquinta appare decisamente sprecato. Ma a differenza di Iaquinta lui finisce anche per non provarci e viene giustamente tolto dal campo da Lippi. Acerbo.
Pepe 6: fisicamente è lodevolissimo, tatticamente se la cava senza troppi patemi, ma sto tizio la tecnica non l'ha mai imparata… tanto movimento ma abbastanza inutile. E come per Iaquinta il discorso per lui è quello del "gioca troppo lontano dalla porta". Nel secondo tempo prende coraggio e prova cross e tiri in quantità, con risultati altalenanti. Alla fine uno così serve, certo che se non guardasse sempre la palla anche quando fa le cose più semplici darebbe un po' più sicurezza a compagni e tifosi.
Gilardino 5,5: isolatissimo e senza rifornimenti non può fare molto. Quel che è certo è che si adopera in un pressing continuo. Va su tutti i palloni correndo per 30 metri ogni volta che il Super Santos di quest'anno finisce fra i piedi del portiere. Magari se giocassimo con almeno due attaccanti invece che con un 4-5-1 potrebbe dare di più. Esce dopo un lavoraccio ingrato che gli appartiene poco, se gioca va supportato meglio. Altrimenti meglio un centravanti più fisico.
 
Marchetti 6: entra visibilmente tremebondo, con le famose ginocchia che fanno "Giacomo Giacomo", ma riprende il controllo e sulle sortite avversarie è sempre in posizione. Per il resto non è mai chiamato in causa.
Camoranesi 6: entra al posto di Marchisio e gioca sicuramente meglio di quest'ultimo. Sembra, come al solito, voler spaccare il mondo. Rimedia un'ammonizione e una grazia dall'arbitro, che avrebbe potuto espellerlo. Ma nonostante questo aggiunge un po' di imprevedibilità e tecnica alla fase offensiva della Nazionale.
Di Natale 6: anche lui va in campo molto carico, prova qualche giocata di classe e dimostra una buona visione di gioco. In più attira su di lui due marcatori fissi più un terzo in chiusura. Deve giocare dall'inizio, c'è poco da fare.

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2 pensieri su “

  1. Porco il tuo dio.

    Pepe non male, gli aggiungo un mezzo voto in più perchè almeno ha corso fino all'ultimo, Marchisio un aborto, leggermente meglio quando ha capito che cazzo doveva fare in mezzo al campo, De Rossi idolo, Iaquinta sembrava un pastore sardo in cerca di indicazioni stradali in un paese della bassa Sassonia, un pelo meglio quando siamo passati a due punte. Gilardino inutile come unica punta, ha fatto cagare, ma d'altra parte non è che può fare le partite solo contro il mondo, non ha il fisico di Toni nè la tecnica del fantasista (in più non ha fatto un cazzo in quel ruolo al Milan se almeno cippalippa si ricordasse). Come punta unica a quel punto preferirei Pazzariello, almeno ha gli occhi da svitato. Cannaviere ridicolo quando tentava di uscire palla al piede dall'area (ahimè non sono più i tempi di Berlino) e quando iniziavano con quei passaggi in orizzontale sulla tre quarti nostra mi ricordavano l'Italia di Arrighe. Decisamente no.
    Montolivo 6.5 di incoraggiamento, se deve prendere in mano l'Italia è bene che cominci ad ambientarsi in quel ruolo. Anche di Natale mi è piaciuto, onestamente sarei un fan del 4-3-3, ma con la difesa che abbiamo e l'assenza di ali di ruolo non possiamo permettercelo.
    La mia formazione ideale sarebbe:
    Buffon / Cannavaro Chiellini Criscito Zambrotta / De Rossi Palombo Montolivo (Pirlo) in regia / Iaquinta Di Natale Pazzini (attaccante centrale)

  2. Lippi: 4.5

    Manda in campo una nazionale con diversi giocatori fuori ruolo e si trova a dover rendere conto di numerosi infortuni e "vecchietti" fuori forma. Pochi esperimenti negli anni premondiale, e poca abilità nel disegnare una formazione ideale con i giocatori a disposizione.
    Con i cambi migliora nettamente la situazione.

    scrim

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