Prima di tutto: Grazie Olanda.
Secondo: Grazie Italia
Terzo: Domenech suggicelo (MWAHAHAH)
Pagelle Francia – Italia

Buffon 7: in realtà fa una sola grandissima parata su Benzema nel secondo tempo, per il resto "si limita" ad essere perfetto nei piazzamenti, nelle uscite e nei rilanci. Ma la cosa che fa veramente felici è il fatto che sia diventato il leader della difesa italiana, se non proprio di tutta la squadra. Serviva un vice-Cannavaro, almeno a livello caratteriale, e lui si sta proponendo alla grande
Zambrotta 6: corre su e giù per tutto il tempo però ogni tanto si scorda di rientrare in difesa. In più la sua corsa pare un tantino "a vuoto", non sembra capace di incidere come due anni fa al mondiale. Nonostante questo la sua partita è sufficiente, non sbaglia nulla (e meno male), ma non esalta. Con questa Francia non serviva di più
Chiellini 6,5: il ragazzo c’è. E’ duro e legnoso, ma c’è. Tatticamente ha un senso della posizione invidiabile, nella marcatura sull’uomo è sempre attento ed insuperabile. Magari pecca un pò di tecnica e molto di carattere, ma per adesso pare veramente l’unico capace di sopperire all’assenza di Cannavaro sul piano fisico.
Panucci 6,5: stavolta fa il suo in attacco e in difesa. Sfiora un goal, tiene Henry benissimo e anche Ribery, finchè è in campo. Ormai gioca solo di esperienza ma nella nostra disastrata difesa non è poco, anzi… Meno male che è stato convocato.
Grosso 6: molto meno esplosivo delle due partite precedenti, si propone di meno in avanti, ma soprattutto ottiene meno risultati. Poche sovrapposizioni, pochi cross. In quel che fa non c’è nulla di sbagliato, come con Zambrotta. Ma come con Zambrotta, anzi di più, anche Grosso scorda troppo spesso di tornare indietro a coprire. Per fortuna dal suo lato ci sono Clerc e Govou che sono di una pochezza impressionante.
Gattuso 5,5: la grinta c’è sempre, ma la forma è veramente lontana da quella dei suoi giorni migliori. Pur pronto nel contrasto e ottimo nell’appoggio si rivela tatticamente fuori fase, e anche fisicamente manca dello scatto per recuperare la posizione o l’uomo. Dalle sue parti però Toulalan, Makelele ed Evra fanno veramente poco per riuscire a metterlo sul serio in difficoltà. Salta la prossima e forse non è un’assenza per cui disperarsi.
Pirlo 6,5: parte da 9, non sbaglia un lancio, gioca sempre di prima e vede chiunque libero in avanti, servendolo prontamente. Praticamente il regista perfetto. C’è da dire che il centrocampo francese non ha la più pallida idea di cosa significhi pressing, quindi Pirlo è veramente libero di fare quello che gli pare. Cala molto fisicamente nel secondo tempo e vista anche un’ammonizione e del nervosismo Donadoni (secondo me giustamente) lo fa rifiatare. Nei 20 minuti che seguono la sua uscita il centrocampo italiano va completamente in confusione, finchè De Rossi non riprende le redini. Questo fa capire tanto della sua importanza, se non si perde nei dribbling.
De Rossi 7: secondo il mio modesto parere è il miglior centrocampista d’Europa, meglio di Lampard, meglio di Fabregas, agli stessi livelli di Gerrard. Ha tutto, fisico, tecnica, posizione. Può stare in regia, in contrasto, in appoggo o in inserimento. Praticamente è il centrocampista perfetto, aggiungendo anche che possiede un buon tiro dalla distanza. L’unico limite è quello caratteriale, essendo troppo focoso per ragionare in alcune situazioni, ma oltre questo è veramente insostituibile. In più si dimostra in ottima forma, permettendosi anche una serie di dribbling ai danni dei francesi da far piangere per la commozione e far esclamare alla Gialappa’s "Sembra Garrincha!". Bene bene.
Perrotta 6: si sbatte talmente tanto nel primo che nel secondo tempo scompare dal campo. Non risparmia un centesimo di fiato, corre sempre e comunque, raddoppia sempre la marcatura quando l’Italia non è in possesso palla e si propone sempre sia per la sponda sia per l’inserimento quando l’Italia attacca. In più spesso e volentieri si sovrappone sulla fascia. E’ utile come pochi, finchè dura.
Cassano 6,5: se non ha la palla si eclissa dal campo, ma quando la riceve… Signori, giù il cappello. L’Antonio nazionale ha dei piedi fatati e una visione di gioco paurosa. Innesca Toni almeno una mezza dozzina di volte, e un’altra mezza dozzina la riserva a vari altri. Peccato che tutti sprechino i suoi assist preziosi. In più palla tra i piedi è sicuro che salti almeno un uomo, senza tacere che stando fermo può tenerla per ore senza che nessuno possa farci nulla. Se non impazzisce è chiaramente la migliore seconda punta attualmente nei 23 di Donadoni.
Toni 6: ok, si mangia per lo meno 5 goal, e ne sbaglia altrettanti, e ne spreca ancora altri.. Però che giocatore. Pur essendo tremendamente fuori forma (soprattutto fisica, ma se continua così anche a livello di nervi non potrà durare molto) tiene in apprensione tutta la difesa francese. Fa espellere un centrale e ammonirne altri due, si permette di giocare di sponda quando e come vuole e di testa le prende anche quando duramente contrastato. Si giocasse da fermi, sarebbe imbattibile. Purtroppo sulla corsa ha dei limiti normalmente, figuriamoci adesso che le gambe sembrano non rispondere. Resta comunque insostituibile. E come si dice spesso "una volta che fa il primo questo qui non si ferma più".
Ambrosini 6,5: è fra i centrocampisti più in forma, decisamente meglio di Gattuso, decisamente più utile di Camoranesi. Con la squalifica di Ringhio e Pirlo partirà sicuramente titolare contro la Spagna nei quarti. Non c’è da rammaricarsene. Magari tatticamente non è encomiabile, ma sul piano fisico e tecnico non ha nulla da invidiare a nessuno. Ed in più ha un’esperienza di lunga data in partite importanti.
Camoranesi sv: gioca troppo poco, e in quel poco ricevendo palla da Cassano quasi segna. Non sta benissimo e quando sta così diventa eccessivamente confusionario, ma in alcune partite può risultare determinante, se c’è da metterla sulla rissa, sui rimpalli e sugli scatti.
Aquilani sv: entra quando ormai gli azzurri fanno accademia e gli unici a correre ancora della Francia sono Henry e Benzema. Ingiudicabile, ma spero di vederlo in campo a sostituire gli squalificati. Per quel che ha fatto vedere durante la stagione se lo merita.

Donadoni 7: sotto richiesta do un voto pure al buon allenatore. Se nella prima partita meritava un 5,5 (alla fine ha sbagliato solo nell’insistere su Gattuso e nel mettere il vecchio Panucci sulla fascia, trascurando Grosso) e nella seconda almeno un 6,5 (la formazione è quella che invocavano tutti a gran voce) in questa terza partita cambia ulteriormente, evita di inserire 3 punte, dà fiducia a Perrotta che lo ripaga come già aveva fatto con Lippi. Magari non è il miglior allenatore del mondo, magari è ancora "inesperto", magari è un pò poco carismatico però se ascoltate la radiocronaca dei Gialappi vi accorgerete di quanto urli dalla panchina, praticamente senza sosta dal primo all’ultimo minuto, correggendo e richiamando continuamente i giocatori. Si vede che ci tiene, se acquista un pò di sicurezza e diventa un pò più "sgamato" (il 4-3-3 agli Europei è un pò un azzardo, su) può andare lontano. E poi la sfortuna sembra esser finita.

Un commentino sulla Francia (3): santoddio… E’ SICURAMENTE la peggiore squadra del girone, ma forse anche del torneo. Solo la Grecia ha giocato peggio. Veramente, veramente, veramente tanto involuta. La difesa fa acqua da tutte le parti, l’unico punto positivo è la caratura fisica degli africani. Il centrocampo è semplicemente ridicolo, l’unica arma è Ribery che però funge più da attaccante aggiunto o da ala che da vero centrocampista. In attacco si affida ad Henry (che da quando ha superato i 30 anni e perso in velocità si è dimostrato una pippa) e Benzema (che pur avendo dei fondamentali ottimi manca della concretezza e dell’esperienza per incidere a questi livelli). C’è da chiedersi che Francia sarebbe stata con Frey in porta (Coupet non è pessimo, ma Frey è fra i 5 migliori del mondo…), Mexes in difesa (con quell’obbrobrio tattico il biondino della Roma avrebbe potuto mettere tante cose a posto), Flamini a centrocampo (ok non è un fenomeno però Makelele è spompato e impresentabile e Toulalan è un buon giocatore da bassa serie A…, magari il milanista ci avrebbe potuto mettere un pò di corsa in più) e Trezeguet (che da solo non cambia marcia alla squadra, ma che da solo può metterti dentro 2-3 goal come nulla fosse, a differenza di Benzema, Gomis o chi per loro). Domenech senza Zidane a tirarlo su e con la vecchia guardia ormai vecchissima si rivela un cretino qualsiasi. Non che ci dispiaccia 😀

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2 pensieri su “

  1. Io a De Rossi un 8 glielo avrei dato. Ieri era ovunque, difesa centrocampo ed attacco. A parte questo sei sempre il solito Cannavò dei giorni migliori.

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